Progetti

Rotary Food Box

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“Rotary Food Box” è il progetto promosso dal Rotary Club Bergamo Sud in collaborazione con il Comune di Bergamo e altre istituzioni del nostro territorio, con l’obiettivo di mettere in rete gli operatori economici e le istituzioni bergamasche per dare sostegno alle famiglie che hanno perso il lavoro o sono in situazione di particolare difficoltà a causa del Covid-19.

Attraverso una rete di aziende, enti e associazioni, vengono realizzate delle box, principalmente composte da prodotti alimentari, da destinare a 100 famiglie in modo continuativo per 6 mesi, attraverso la raccolta e consegna di prodotti alimentari di aziende primariamente della provincia di Bergamo. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, che si è occupato dell’individuazione delle famiglie, in particolare quelle con minori a carico, e che coinvolge i volontari della propria rete sociale. Aderisce all’iniziativa anche Confcooperative Bergamo, che si occupa della composizione e distribuzione delle box, coordinando i volontari del Comune e i giovani del Rotaract che si sono resi molto disponibili alla collaborazione, insieme ad alcuni volontari rotariani.

Viaggio nella chemioterapia

Autrice del vademecum “Viaggio nella chemioterapia" è Sabina Ghislandi, l’idea nasce dalla sua esperienza diretta e dal sostegno del Dott. del Prato, senologo, che accompagna Sabina   

nel percorso di cura. L'autrice racconta la sua esperienza ripercorrendo il periodo della malattia ma soprattutto il viaggio della cura attraverso la chemioterapia, incoraggiando le donne ad affrontare con maggior serenità e minore fatica il percorso.

Il nostro Club sostiene la pubblicazione del vademecum e si occupa dell’individuazione di associazioni che svolgono un'attività a sostegno delle donne colpite dal tumore al seno a cui distribuire la pubblicazione.

Il Mantegna ritrovato

Il restauro è riportare alla vita e all’appagamento dello sguardo l’arte. Grazie al lavoro di indagine del nostro socio Giovanni Valagussa la tavola “resurrezione di Cristo”, conservata e dimentica nei depositi dell’Accademia Carrara, è stata inequivocabilmente attribuita ad Andrea Mantegna.Alla nostra socia Delfina Fagnani è stato affidato il restauro, interamente sostenuto con un contributo a valere sulle riserve straordinarie del club. La visione diventa metavisione: l’operazione di restauro è stata in presa diretta, il visitatore dell’Accademia Carrara ha potuto vedere il restauro dal vivo e ammirare con altri occhi la re-visione della grande restauratrice.
Click e luce fu

Allestimento del laboratorio permanente legato al tema della luce, della vista e della fotografia, nel Chiostro di San Francesco, dove sono ospitati anche i più importanti archivi fotografici cittadini. Un allestimento per rendere fruibile, specialmente ai ragazzi, con tecnologie all’avanguardia, l’esperienza della luce e dell’immagine. Il club oltre all’investimento materiale organizza, anche in collaborazione con il rotaract, visite guidate al museo, in continuità con il service “Al museo con i nonni”.
Al museo con i nonni 4ta edizione

 

Progettualità fortemente caratterizzante del club, porta ragazzini e nonni di elementari e medie, insieme, a visitare il museo di scienze naturali Caffi di Bergamo e a condividere le esperienze dei laboratori attivi della struttura. La finalità è di rendere visibile e spiegare l’evoluzione umana e delle specie a piccoli - e a grandi che spesso non l’hanno studiata o compresa - per creare una consapevolezza dello stato dell’ambiente, indispensabile per la sostenibilità e per costruire legami tra due generazioni. Ogni tre bambini un nonno, è il requisito del progetto che finanzia a classi di zone montane o isolate e disagiate sia il viaggio sia una visita con educatore e con accompagnatori soci del club. Il progetto coinvolge scuole nell’alta valle Brembana e nell’alta valle Seriana.
Vedere e non solo

La comunità residenziale Aquilone, della rete AePer, ospita minori di famiglie con gravi problemi che portano all’allontanamento dal nucleo familiare.I bimbi e i ragazzi hanno spesso bisogno di visite oculistiche e di occhiali, ma anche di visite dentistiche e cure che non sempre il SSn passa, o per cui un ticket è sempre troppo. I soci hanno creato una rete di competenze o supporti medici e sanitari, grazie alla propria personale professionalità o a conoscenze sensibili, per provvedere, su richiesta, a queste cure e a questi bisogni che non sempre si evidenziano.Per dare inoltre risposta al dopo comunità, sono stati creati percorsi di apprendistato lavorativo che coinvolgono direttamente i soci del club o loro partner.
Vista e propriopercezione

...uno degli altri 4 sensi da poco scoperti. Con Lifenet supportiamo il progetto dell’associazione Libellule onlus, che si prende cura di donne operate al seno, per restituire loro una visione più serena di sè.
Gli occhi dell’amore

Casa Amoris Laetitia ospita minori che presentano disabilità anche complesse (situazione di cronicità e/o fine vita) non assistibili al domicilio (in forma temporanea o definitiva), che possono presentare fragilità e compromissione nell’aspetto sanitario, fisico, psichico, sensoriale e sociale.Possono essere anche minori destinatari di provvedimenti di allontanamento da parte dell’autorità giudiziaria minorile e civile. Con gli altri 5 rotary Club del Gruppo Orobico 1 il nostro Club sostiene Casa Amoris Laetitia con l’acquisto di attrezzature, arredi e apparecchiature sanitarie.