Progetti

Rotary Food Box

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Per il terzo anno consecutivo, il Rotary Club Bergamo Sud promuove il progetto solidale “Rotary Food Box” in collaborazione con una rete di enti istituzionali e partner locali, tra cui il Comune di Bergamo, Manpower Group, Associazione SBS, Fondazione Human Age Institute, Confcooperative Bergamo, e molti altri. Questo progetto è nato per rispondere alla crisi economica aggravata dalla pandemia di Covid-19, con l’obiettivo di fornire supporto alimentare e opportunità di reinserimento lavorativo a persone in difficoltà. Le attività di formazione sono realizzate con il supporto di Confcooperative, Manpower, e Fondazione Human Age Institute, che organizzano corsi di empowerment per preparare le persone al mondo del lavoro. Tra le attività del progetto, sono stati raggiunti numeri significativi: oltre 200.000 euro di valore economico complessivo, circa 40.000 prodotti alimentari consegnati, più di 400 volontari e circa 40 aziende coinvolte, e 60 persone che hanno partecipato a percorsi di cura, sostegno e accompagnamento al mondo del lavoro. Il progetto include anche la distribuzione periodica di oltre 3.000 prodotti alimentari alla Casa di Leo di Treviolo, che accoglie famiglie con bambini malati in cura all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Generazione Bellezza

Sulle orme del collaudato progetto “Al museo con i nonni”, il Club ha avviato nel corso del 2024 un progetto che coinvolge scuole primarie della Provincia di Bergamo (322 bambini nella Valle Imagna) che, sfavorite negli spostamenti in Città, avranno la possibilità di avere sostegno, organizzazione e accompagnamento insieme agli insegnati e a guide museali, per visitare due prestigiose istituzioni culturali della Città di Bergamo: il Teatro Donizetti e l’Accademia Carrara, partecipando anche a laboratori interni. Nella ferma convinzione che il senso del bello e dell’armonia creino vicinanza, unione e favoriscano quindi una società in cui ci si possa comprendere davvero, il progetto “Generazione Bellezza” punta lo sguardo proprio sulla formazione al senso del bello e dell’armonia ponendosi l’obiettivo - attraverso il contatto diretto con le Arti - di generare momenti di pensiero, di conoscenza delle proprie emozioni, pulsioni e sentimenti.
Gruppo Ad…Arte

Il progetto “Gruppo Ad...Arte” è un’iniziativa dedicata alla fragilità mentale, rivolta a ragazzi nella fascia d’età 12-18 anni. Si tratta di un percorso psicoterapeutico di gruppo, dove i ragazzi sono coinvolti in esperienze ludico-espressive e creative, che possono condividere in gruppo. Data la varietà e complessità della sintomatologia di questi ragazzi, si ritiene che prevedere percorsi di gruppo possa essere di grande aiuto, specialmente per coloro che si avvicinano alla psicoterapia individuale con ambivalenza.Il progetto prevede incontri settimanali o quindicinali in uno spazio che consente l’espressione della creatività in un laboratorio-atelier artistico, guidato da un maestro d’arte e accompagnato da un educatore/terapista. Una fase successiva potrebbe includere un sostegno alla genitorialità.

Il progetto è realizzato con la dott.ssa Patrizia Maria Carla Stroppa Direttore Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Prevenzione Urologica Avanzata

La campagna si avvarrà di un video divulgativo particolarmente efficace realizzato, grazie alla Fondazione Collegamenti Onlus, con la collaborazione degli stessi studenti, utilizzando gli spazi teatrali recentemente allestiti nell’istituto. Questo progetto, già collaudato con successo durante lo scorso anno rotariano, è gemellato con il Rotary Club Isola Bergamasca, che ne è promotore, e quest’anno intendiamo potenziarlo estendendolo anche al Liceo Artistico Manzù di Bergamo. Il progetto prevede: una giornata di divulgazione presso le scuole per parlare di prevenzione e autocontrollo e una o più giornate di visite gratuite presso l’infermeria della scuola per i ragazzi che avessero riscontrato alcune delle problematiche trattate. Quest’anno il progetto si arricchisce anche di contenuti “green” perché ai ragazzi delle scuole coinvolte verranno anche fornite informazioni importanti sugli effetti delle plastiche e dei PFAS sulla salute riproduttiva, per stimolare comportamenti virtuosi di riduzione o limitazione del relativo uso e consumo anche involontario.
Orizzonte Malawi

Il progetto “Orizzonte Malawi” è un’iniziativa di cooperazione internazionale supportata dal Rotary Club Bergamo Sud per migliorare le condizioni di vita dei giovani di strada a Balaka, in Malawi. Realizzato in collaborazione con Andiamo Youth Cooperative Trust (AYCT), fondato nel 1984 da Padre Mario Pacifici, il progetto mira a creare opportunità di lavoro e fornire accesso a servizi essenziali in una delle regioni più povere del paese. Il CLUB proseguirà il contributo a questo importante service. Il progetto continuerà a supportare l’associazione, individuando altre zone per possibili nuovi pozzi d’acqua e garantendone la manutenzione. A partire da settembre, ci sarà un aggiornamento sull’impiego dei fondi già versati dal Club e sui possibili nuovi progetti. Questo progetto è strettamente legato alla “Camminata per Giò” a Vertova, in memoria di Giovanni Messina, e i proventi raccolti sono destinati alla costruzione di una casa per giovani senza famiglia e al supporto delle attività educative e sanitarie gestite da AYCT. La stretta collaborazione con Padre Mario ci permette di monitorare costantemente i progressi del progetto, che rappresenta una significativa iniziativa di cooperazione internazionale e solidarietà sociale.
Abitare il Territorio da Vicino

La distrofia muscolare è una malattia genetica debilitante che colpisce migliaia di persone in Italia, causando una progressiva perdita di forza muscolare e riducendo significativamente la qualità della vita. Il Rotary Club Bergamo Sud, in collaborazione con UILDM, ha lanciato il progetto “Abitare il territorio da vicino” per supportare le famiglie colpite da questa patologia. Il progetto prevede l’ampliamento della help line settimanale, la formazione di volontari specializzati e l’invio di educatori professionali nelle famiglie per individuare risorse di supporto locali. Inoltre, si lavora per sensibilizzare le istituzioni pubbliche sull’importanza di applicare la legislazione vigente in materia di disabilità, inclusa la rimozione delle barriere architettoniche. L’obiettivo è costruire una rete di supporto robusta e inclusiva, promuovendo una maggiore consapevolezza e migliorando l’accesso alle cure per le famiglie coinvolte.
Il Mantegna ritrovato

Il restauro è riportare alla vita e all’appagamento dello sguardo l’arte. Grazie al lavoro di indagine del nostro socio Giovanni Valagussa la tavola “Resurrezione di Cristo”, conservata e dimentica nei depositi dell’Accademia Carrara, è stata inequivocabilmente attribuita ad Andrea Mantegna. Alla nostra socia Delfina Fagnani è stato affidato il restauro, interamente sostenuto con un contributo a valere sulle riserve straordinarie del club. La visione diventa metavisione: l’operazione di restauro è stata in presa diretta, il visitatore dell’Accademia Carrara ha potuto vedere il restauro dal vivo e ammirare con altri occhi la re-visione della grande restauratrice.
Viaggio nella chemioterapia

Autrice del vademecum “Viaggio nella chemioterapia" è Sabina Ghislandi, l’idea nasce dalla sua esperienza diretta e dal sostegno del Dott. del Prato, senologo, che accompagna Sabina nel percorso di cura. L'autrice racconta la sua esperienza ripercorrendo il periodo della malattia ma soprattutto il viaggio della cura attraverso la chemioterapia, incoraggiando le donne ad affrontare con maggior serenità e minore fatica il percorso. Il nostro Club sostiene la pubblicazione del vademecum e si occupa della distribuzione tramite le associazioni: The Bridge for Hope di Cenate Sotto, L.I.L.T. Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Bergamo e Insieme con il sole dentro di Pedrengo. Sono inoltre disponibili alcune copie gratuite: per farne richiesta è necessario scrivere all’indirizzo e-mail rcbergamosud@gmail.com specificando nella mail il vostro nominativo completo di indirizzo di consegna del libro così da poter provvedere direttamente alla spedizione.

Click e luce fu

Allestimento del laboratorio permanente legato al tema della luce, della vista e della fotografia, nel Chiostro di San Francesco, dove sono ospitati anche i più importanti archivi fotografici cittadini. Un allestimento per rendere fruibile, specialmente ai ragazzi, con tecnologie all’avanguardia, l’esperienza della luce e dell’immagine. Il club oltre all’investimento materiale organizza, anche in collaborazione con il rotaract, visite guidate al museo, in continuità con il service “Al museo con i nonni”.
Al museo con i nonni 4ta edizione

 

Progettualità fortemente caratterizzante del club, porta ragazzini e nonni di elementari e medie, insieme, a visitare il museo di scienze naturali Caffi di Bergamo e a condividere le esperienze dei laboratori attivi della struttura. La finalità è di rendere visibile e spiegare l’evoluzione umana e delle specie a piccoli - e a grandi che spesso non l’hanno studiata o compresa - per creare una consapevolezza dello stato dell’ambiente, indispensabile per la sostenibilità e per costruire legami tra due generazioni. Ogni tre bambini un nonno, è il requisito del progetto che finanzia a classi di zone montane o isolate e disagiate sia il viaggio sia una visita con educatore e con accompagnatori soci del club. Il progetto coinvolge scuole nell’alta valle Brembana e nell’alta valle Seriana.
Vedere e non solo

La comunità residenziale Aquilone, della rete AEPER, ospita minori di famiglie con gravi problemi che portano all’allontanamento dal nucleo familiare. I bimbi e i ragazzi hanno spesso bisogno di visite oculistiche e di occhiali, ma anche di visite dentistiche e cure che non sempre il SSN passa, o per cui un ticket è sempre troppo. I soci hanno creato una rete di competenze o supporti medici e sanitari, grazie alla propria personale professionalità o a conoscenze sensibili, per provvedere, su richiesta, a queste cure e a questi bisogni che non sempre si evidenziano. Per dare inoltre risposta al dopo comunità, sono stati creati percorsi di apprendistato lavorativo che coinvolgono direttamente i soci del club o loro partner.
Vista e propriopercezione

...uno degli altri 4 sensi da poco scoperti. Con Lifenet supportiamo il progetto dell’associazione Libellule onlus, che si prende cura di donne operate al seno, per restituire loro una visione più serena di sè.
Gli occhi dell’amore

Casa Amoris Laetitia ospita minori che presentano disabilità anche complesse (situazione di cronicità e/o fine vita) non assistibili al domicilio (in forma temporanea o definitiva), che possono presentare fragilità e compromissione nell’aspetto sanitario, fisico, psichico, sensoriale e sociale.Possono essere anche minori destinatari di provvedimenti di allontanamento da parte dell’autorità giudiziaria minorile e civile. Con gli altri 5 rotary Club del Gruppo Orobico 1 il nostro Club sostiene Casa Amoris Laetitia con l’acquisto di attrezzature, arredi e apparecchiature sanitarie.